ninesquared
Filippo Lanza | Joined The Crew

Non è una novità, Filippo Lanza ha sostenuto il movimento di ninesquared fin dall'inizio. Ora vogliamo dedicargli una Story per dare il benvenuto ufficiale al quarto membro ufficiale della Crew di ninesquared:

Filippo Lanza

ninesquared

Quando gli fanno una domanda, Filippo racconta ogni singolo aneddoto sulla sua Olimpiade di Rio 2016, l’Olimpiade che lo ha portato alla medaglia d’argento. “Abbiamo sentito la spinta da parte di un’intera nazione!”

Da qui comincia la nostra storia, la storia di ninesquared, la storia del nuovo brand del Volley.

“La Pallavolo non merita di sentirsi importante solamente una volta ogni quattro anni durante le Olimpiadi o un Mondiale. Davanti agli occhi, di colpo, mi è ritornata viva quell’ondata di passione che ha coinvolto l’intera nazione e ci ha spinto fino in finale… pensavamo solamente a noi e non ci curavamo di voci esterne. Poi però è stato inevitabile, giorno dopo giorno sempre più i giornalisti e telecamere ci giravano intorno, capivamo che qualcosa si stava muovendo, che i risultati della squadra erano riusciti a toccare gli Italiani. Non siamo riusciti a portare a casa il metallo più prezioso ma la vittoria più grande è stata quella di vedere che il popolo della pallavolo è più vivo che mai: non è un popolo silenzioso!

 

Però andava fatto qualcosa per mantenere questo entusiasmo e visibilità per questo sport. Così mi sono promesso di fare tutto il possibile per far crescere quell’ondata di passione che le Olimpiadi avevano portato. Come? Creando un movimento, un movimento vivo di pallavolisti e per pallavolisti. Un movimento che organizza eventi, contest, tornei, ma non solo, un movimento con un proprio brand di abbigliamento nel quale potersi riconoscere. Un brand che aiuti a creare un modo di vivere la pallavolo, che crei un lifestyle. Ecco perché ninesquared prende anche ispirazione dal Beach Volleyball, dove l’identità e lo stile di vita sono molto più forti che nella Pallavolo. Un esempio è l’abbigliamento con cui i Beacher giocano: boardshorts e cap, ecco perché ninesquared ha preso tutto questo e lo ha fatto suo, per portarlo nel mondo della Pallavolo.

 

Da questa idea è nato ninesquared: “nove al quadrato” è la traduzione, come una metà campo di Pallavolo e nel logo una rete con un pallone. L’obiettivo è chiaro: la Pallavolo è più viva che mai e non vive solo quei venti giorni di Olimpiade, facciamoci vedere, facciamoci sentire. Siamo tutti parte di questo movimento, tutti parte della stessa Crew e come direbbero gli inglesi “Join The Crew”, entra anche tu nella Crew! ”

Tutto iniziò da chi, per questo sport, vuole di più.

 

Questo è ciò che Filippo Lanza, schiacciatore della Trentino Volley e della nazionale italiana, pensa di ninesquared. Vi lasciamo ora alla Stories che ninesquared ha preparato su di lui.

filippo lanza ninesquared

 

Zevio, Colognola, Trento.

Sono i tre luoghi della vita di Filippo Lanza. I primi passi fatti a Zevio, i primi salti fatti a Colognola e la crescita sportiva a Trento.“Pippo” come ormai è conosciuto in tutta la penisola, nasce a Zevio, un piccolo paesino nel veronese da mamma Maddalena e papà Cristiano ad inizio marzo dell’anno 1991. Ancora in tenera età si trasferisce a qualche dozzina di chilometri dal luogo di nascita direzione Colognola ai Colli. Come ogni ragazzino cresciuto ad inizio anni novanta, la prima cosa che fa con il pallone è calciarlo. “No Pippo, lascia stare!”, questo è quello che gli dicono, quindi poi prova a tirarlo a canestro: “Anche no!”. Per ultimo, vista l’imponente stazza già in fase adolescenziale, prova il rugby e si diverte a tirare giù i poveri compagni in allenamento come fossero birilli.

Però, se hai un padre ex giocatore ed attuale allenatore di pallavolo, la tua passione difficilmente sarà con una palla ovale tra le mani, ma molto più probabilmente con delle ginocchiere addosso. Inizia allenato proprio dal padre Cristiano nella allora Polisportiva Homo Ludens di Colognola, un provino alla Marmi Lanza che non lo lascia del tutto convinto e poi la chiamata da Trento. Colpo di fulmine tra il giovane Filippo 14enne e la città del Concilio.

Scuola e poi ore ed ore in palestra, magari anche con più squadre perché sin da subito Filippo fa capire l’enorme potenziale. La chiamata in nazionale non tarda ad arrivare e subito fascia da capitano sotto l’inseparabile numero 10. Con la nascita del progetto federale si trasferisce a Roma per giocare due anni in A2 nel Club Italia per poi tornare a Trento per vincere il suo primo scudetto under 20 contro Modena in una gara disputata a Sestola dove ottiene anche il titolo di Miglior Giocatore del Torneo. Vetrina niente male quest’ultima e Rado Stoychev non esita a portarlo in prima squadra, pronto a rubare consigli ad atleti del  calibro di Kaziyski e Junatorena e pronto a viversi il ciclo d’oro di Trento. Alle pendici del Monte Bondone in prima squadra ha dunque iniziato nel 2011 ed oggi ha preso i gradi di assoluto leader e capitano. Non gli è mai stato regalato nulla, se non un fisico possente, ma il fisico come il talento vanno poi coltivati ed allenati, altrimenti, come tutti ben sappiamo, sono inutili. Quindi dedica ore ed ore ed ore in palestra, tra macchina in sala pesi e spara-palloni in campo, anche se confessa scherzando che alle volte faceva peggio  difendere una palla a Kaziyski o Juantorena che della macchina spara-palloni.

Due scudetti, due Coppe Italia, due Mondiali per Club e due Supercoppe Italiane, questo il suo palmares. Ma la medaglia forse più importante che tiene custodita per bene a casa non è un oro bensì un argento. Infatti, nonostante la collezione di tantissime medaglie d’oro, la sua preferita è del secondo metallo più prezioso. Sì, ma non è una medaglia qualsiasi…

È la medaglia d’argento conquistata alle Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016. Una medaglia conquistata e sudata da assoluto protagonista per Pippo, titolarissimo di quella squadra che ha tenuto incollati davanti allo schermo milioni di italiani.

Determinato e gran lavoratore il nostro Pippo, uomo mai di troppe parole, poche, precise ma mai banali e sempre dirette.

 

Welcome to the Crew, Filippo!

Indietro Avanti

Scopri la collezione Spring | Summer 2018 per Lei

DONNA

Scopri

Scopri la collezione Spring | Summer 2018 per Lui

UOMO

SCOPRI