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Klemen Čebulj | Joined The Crew

Ecco la Story del secondo membro ufficiale della Crew di ninesquared:

Klemen Čebulj

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"Questo sport ha il potenziale per diventare un movimento anche fuori dal campo di gioco e io voglio dare il mio contributo per realizzare questo obiettivo. Non mi è stato difficile sposare le idee di ninesquared perché sono quelle che chiunque ami questi sport vive, prova, sente. Una pallavolo che possa finalmente occupare le prime pagine dei giornali, riempire i palazzetti e far capire che è uno sport vivo ed il popolo della pallavolo è più numeroso che mai. Siamo il terzo sport più praticato al mondo, meritiamo di più e ninesquared lavorando sull'immagine di questo sport e l'organizzazione di eventi è già sulla buona strada. Con ninesquared mi sento orgoglioso di far parte del movimento della Pallavolo."

 

Questo è ciò che Klemen Čebulj, schiacciatore della Revivre Milano, pensa di ninesquared. Vi lasciamo ora alla Stories che ninesquared ha preparato su di lui.

 

Klemen Cebulj ninesquared pallavolo volleyball milano

 

Klemen nasce il 21 febbraio 1992 a Slovenj Gradec, paesino di sole 16000 anime tra i monti sloveni, non molto distanti dall'Austria. Di segno zodiacale pesci: "il nato nel segno dei pesci è una persona timida di natura ma se trova il suo ambiente ideale è in grado di farsi apprezzare per tutte le sue ottime caratteristiche ed è anche in grado di diventare un buon leader."; fate attenzione a queste ultime due parole "buon leader" perché sarà il leitmotiv della sua carriera.

Nascere in Slovenia e soprattutto tra i monti significava una cosa: sciare. Klemen mette i primi sci ai piedi sin da piccolo trovando subito grande piacere e godimento in questo sport che lo mette a contatto con la natura. Il disputare gare, però, non fa per lui e così prova un po' di nuoto, per passare poi alla pallamano ed al calcio perché grazie alla sua imponente stazza fisica il contatto fisico gli riusciva particolarmente bene.

La famiglia però è tutta di pallavolisti ed allora diventa inevitabile che mamma e papà spingano perché il piccolo Klemen pratichi il loro stesso sport. Doti non indifferenti per Klemen che inizia così a fare i primi salti ed i primi muri con la squadra vicino a casa: l'Ok Fužinar nel quale Ok sta per Odbojkarski Klub (Club di pallavolo).

Entra in pianta stabile della propria nazionale con la quale debutta proprio nel nostro paese a soli 15 anni durante i Giochi del Mediterraneo nella sfida in cui vedeva opposta la sua nazionale alle furie iberiche della Spagna. La prima avventura lontano da casa arriva a 16 anni quando alla porta di casa Čebulj bussa la formazione di Fram, città a 90 minuti di distanza dalla casa del nostro protagonista. Centrale prima, opposto poi, Klemen prova tutti i ruoli e ovunque viene messo riesce a fare la differenza. Il suo nome inizia a girare sempre più sui taccuini dei maggiori club europei. I valori tramandati da mamma e papà però sono chiari: "fare sport va bene ma non bisogna trascurare l'istruzione" ed è così che Klemen, nonostante l'impegno sportivo, la mattina frequenta la scuola e studia.

Dopo tre anni a Fram arriva una chiamata irrinunciabile: è quella della squadra più forte e titolata di Slovenia, l'Ach Volley. Per farvi capire il potenziale della formazione della capitale slovena basti il fatto che da tredici anni vince il campionato (dalla stagione 2004-2005). Una sola stagione condita dalla vittoria del campionato e dalla coppa nazionale perché poi è nuovamente tempo di fare le valigie. Sponsorizzato dal connazionale ed amico di infanzia Urnaut approda alla corte di mister Fenoglio nelle file dell'Altotevere Volley di San Giustino. È la prima esperienza fuori dalla Slovenia e il tutto a "soli" 16 anni. Con l'arrivo nel nostro Paese cambia nuovamente ruolo abbandonando anche il ruolo di opposto per diventare schiacciatore. Doppiamente una nuova sfida. I due anni seguenti gioca per Ravenna ed è nell'estate 2015 che con la sua nazionale raggiunge un traguardo storico come la medaglia d'argento europea cedendo solo sul più bello contro la Germania. Alla guida di quella Slovenia c'era Andrea Giani, nome che tornerà pochi anni dopo nella vita di Klemen. Dopo i due anni a Ravenna arriva un ulteriore salto di qualità per il giovane ragazzo: si vola a Civitanova in un top team.

Delle doti atletiche ne abbiamo già parlato ma come non parlare della sua elevazione? Klemen saltando riesce a toccare la bellezza di 3 metri e 67 centimetri. Nel 2016 non arrivano titoli ma arrivano forse le sue due vittorie più grandi, entrambe in estate, e portano il nome di Sara e Louis. Il 6 luglio si è sposato con Sara mentre il 26 agosto è nato il primogenito Louis. Ma ad oggi la famiglia Čebulj è ancora più numerosa perché sono arrivati Boom, Lili e Reina, tre cani che fanno compagnia a papà Klemen, mamma Sara ed al piccolo Louis.

Le vittorie per Klemens sono iniziate nell'estate 2016 e non si sono più fermate perché nell'anno seguente, il secondo con la maglia della Lube, arriva la vittoria del campionato e della Coppa Italia. Da quest'anno gioca nella Revivre Milano, fortemente voluto da mister Giani e, dopo un inizio fermo ai box per riprendersi dall'infortunio, ha disputato una seconda parte di stagione da assoluto protagonista e leader. Leader, proprio come predetto dal suo segno zodiacale.

Welcome to the Crew, Klemen!

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